PEAKING LIGHTS - 936

i 2 confezionano una piccola camera, di 8 tracce, costruita su ritmiche ossessive, forse afro, loop semplici e andamenti dub, riempita con cantilene ipnotiche, suoni semplici, analogici, vintage/psych fine ‘60 inizi ‘70, chitarre “western” e pianole acide; tutto già passato sotto risciacquo anni ‘80, dunque (sia ben chiaro) nulla di nuovo, ma il risultato è un suono psichedelico, senza particolari complessità, ma d’atmosfera; un buon prodotto lo-fi, dilatato, sognante, tossico, squagliato al sole, opaco, ovattato, straniante.

Lo straripante dilettantismo nelle opinioni che ci sono in giro, produce solo recensioni con troppi aggettivi.